0

Row2Recovery: la sfida a remi di 4 uomini sull’Atlantico

Alessandro Bergonzoni, comico dell’assurdo per antonomasia, diceva: «Per diventare Oceano, non basta fare un corso d’acqua». Seguendo la stessa logica, aggiungo: «Per sentirsi un canottiere, non basta indossare una canottiera».

Atlantic_team Però, se all’abito ci aggiungiamo anche 4.828 km percorsi a remi, per coprire la distanza tra le isole Canarie a Antigua, allora le cose cambiano radicalmente. Infatti, la canottiera non è più necessaria.

L’impresa della Row2Recovery, a remi sull’Atlantico

E’ l’impresa straordinaria compiuta da quattro soldati inglesi (i caporali Cayle Royce e Scott Blaney e i capitani James Kayll e Mark Jenkins), per raccogliere fondi in favore di Help for Heroes, associazione che sostiene i militari feriti in azione, proprio come due di loro: Scott Blaney ha perso la gamba destra nel 2007, in seguito a un’esplosione. Cayle Royce, 18 mesi fa, è rimasto vittima di una mina antiuomo. Ha perso entrambi gli arti inferiori e alcune dita della mano sinistra.

Row2Ocean

La loro squadra, la Row2Recovery, ha sfidato altre 16 imbarcazioni nella Talisker Whisky Atlantic Challenge. Partiti il 4 dicembre dalle Canarie, i quattro sono giunti a destinazione alle 22 di martedì 21 gennaio, classificandosi al terzo posto. La squadra si alternava ai remi ogni due ore, garantendosene altrettante di riposo e alimentandosi con cibo liofilizzato. Inoltre, durante la traversata, hanno affrontato condizioni meteorologiche avverse e diversi guasti alle apparecchiature.

Row2recovery

Nonostante la sfida sia ormai terminata, è possibile ancora sostenere la loro iniziativa, facendo una donazione a questo LINK. Fino a oggi sono riusciti a raccogliere più di 20.000 euro. Se questi quattro uomini non sono dei canottieri, allora ditemi: chi lo è?

Altre storie come la Row2Recovery su Volevo Essere Un Canottiere

Per non perdere una notizia diventa fan della pagina su Facebook!

Giuseppe Lamanna

Giuseppe Lamanna

Campione Olimpico nel perdere tempo, sono un giornalista che rema o un canottiere che scrive

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *