Una delle regole (non scritte) del canottaggio è: trova la tua motivazione e non perderla. Si tratta di una legge universale, che vale sia per i canottieri della domenica, sia per i professionisti del remo. Come il britannico Zac Purchase.
Medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino 2008 e argento a Londra 2012 nel doppio pesi leggeri in coppia con Mark Hunter, a soli 27 anni l’atleta inglese ha annunciato il suo ritiro ufficiale dal canottaggio professionistico.
Zach Purchase si ritira dal canottaggio
«Ho riflettuto molto e ho sentito che era il momento giusto per allontanarsi dal canottaggio ed esplorare altre opportunità», ha detto Purchase. «Ho fatto parte della squadra di canottaggio della Gran Bretagna per quasi un decennio e durante questo periodo ho condiviso grandi successi con alcuni dei migliori atleti del mondo. Vincere la medaglia d’oro con Mark ai Giochi di Pechino nel 2008 è stato memorabile e avere la possibilità di competere a Londra e vincere l’argento di fronte al pubblico di casa è stato un onore e qualcosa che non dimenticherò mai».
Insieme a Mark Hunter, ritiratosi lo scorso anno, Purchase era stato protagonista di una drammatica finale Olimpica a Londra 2012, che trovate in fondo all’articolo. Dopo aver rotto il carrello a pochi metri dalla partenza, la gara era stata interrotta e ripresa poco dopo. Dopo essere stati in testa fino agli ultimi 500 metri, il doppio inglese ha subito la rimonta della barca danese del duo Mads Rasmussen e Rasmus Quist.
La motivazioni di Zac Purchase sono di un altro Pianeta rispetto alle nostre. Però, proprio perché non puntiamo alle Olimpiadi, la nostra volontà deve essere più salda della sua. La storia di questo straordinario atleta, infatti, deve insegnarci questo: la motivazione non dura. Beh, neanche una doccia, ecco perché la facciamo ogni giorno.
Il video della finale di Londra 2012 di Zac Purchase







