Per un canottiere muoversi in bicicletta in una città come Milano è utile, liberatorio, ma pericoloso. Tuttavia, il rischio fa parte della vita di un atleta che per i suoi amatissimi quadricipiti farebbe qualsiasi cosa.
D’altronde, per chi deve destreggiarsi tra lavoro, famiglia e sport, le ore da dedicare allo squat e agli stacchi da terra sono meno di quanto servirebbe. In quest’ottica, la bicicletta diventa uno strumento prezioso. Ed è forse questa l’idea che sta alla base della RowingBike.
La Rowingbike: andare in bici facendo canottaggio
Si tratta di una vera e propria bicicletta, che simula il movimento della voga. Al posto dei classici pedali, infatti, troviamo una pedaliera con tanto di carrello e un manubrio che, invece di restare fisso, è parte integrante del movimento per la propulsione del mezzo.
Più che un efficace mezzo di trasporto, sembra un ottimo strumento per praticare uno sport (anzi due) in cui si utilizza praticamente ogni muscolo del corpo. La RowingBike è nata nel 1986 nei Paesi Bassi, dove le due ruote sono da sempre un must e dove si disputano anche campionati europei e mondiali di questa disciplina.
Difficile dire se la RowingBike avrà successo anche qui da noi, considerando soprattutto lo stato in cui versano le nostre strade. Tuttavia, se qualcuno volesse farsi passare questo sfizio, può acquistarla direttamente sul sito ufficiale www.rowingbike.com.







