Nello sport come nella vita, per vincere non basta avere talento. E’ necessario lavoro e sacrificio quotidiano. Credo che le parole di Pietro Mennea debbano essere un mantra per ogni atleta, qualunque sia la sua disciplina e il livello cui la pratica.
Mio padre, tanto per citare un’altro grande atleta, dice sempre che: «Quantità, intensità e durezza degli allenamenti la stabiliscono gli avversari che vuoi battere e i traguardi che vuoi raggiungere. Obiettivi eccezionali richiedono impegno eccezionale». Io voglio confrontarmi con i canottieri più forti del mondo.
La giornata tipo di Vincenzo Abbagnale
Le buone intenzioni sono un ottimo punto di partenza, ma non servono a nulla se non sono seguite dai fatti. Ecco perché ogni giorno cerco sempre di dare il massimo. Come? Eccovi la mia giornata tipo: come prima cosa, bisogna distinguere tra i periodi in cui sono a casa e quelli in cui sono ai raduni nazionali.
La mia giornata tipo quando sono a casa si svolge così: Mi alzo alle 5.20 del mattino, mi preparo e per le 5.50 sono al Circolo Nautico Stabia per il primo allenamento. Di solito si esce in barca, oppure si fa remoergometro. Si termina verso le 8. Se non devo andare all’Università, torno a casa, faccio una ricca colazione, un riposino e poi studio. Verso le 13 pranzo e per le 16 circa torno nuovamente al Circolo per il secondo allenamento della giornata. Corsa e pesi oppure ancora remoergometro. Per le 18.30-19 finisco e mi dedico un po’ alla mia ragazza e agli amici, dopodiché ceno e vado a dormire per le 22.30 circa.
Quando sono in raduno, invece, la sveglia mattutina suona un po’ più tardi, verso le 7.15. Poi, colazione e allenamento fino alle 11 circa. Alle 12.30 c’è il pranzo e un po’ di riposo pomeridiano fino alle 15.30, poi ci si prepara per il secondo allenamento fino alle 19 circa. Subito dopo l’allenamento c è la cena. Poi usciamo in gruppo a fare un giretto e si rientra per andare a dormire. Vi lascio con questa massima, incisa su una pietra dietro il Circolo Nautico Stabia dove mi alleno: «I grandi risultati si ottengono con la volontà, la fatica, l’osservanza delle regole, il rispetto per gli altri». Non dimenticatelo mai.






