Il cielo sopra la Schiranna è sempre più azzurro. Merito dell’impresa di Vincenzo Abbagnale, Giovanni Abagnale, Marco Di Costanzo e Cesare Gabbia (elencati in rigoroso ordine di carrello), che sabato 26 luglio 2014 sulle acque del lago di Varese si sono laureati Campioni del mondo Under 23 nel 4 senza.
Una gara stupenda, condotta in maniera autorevole dall’inizio alla fine, di cui però non vi racconteremo assolutamente nulla. D’altronde, siamo un blog faceto. Tuttavia, nonostante la totale mancanza di credibilità, Volevo Essere Un Canottiere è in grado di svelarvi 10 cose che nessuno sa sul 4 senza campione del mondo, probabilmente nemmeno Vincenzo Abbagnale, Giovanni Abagnale, Marco Di Costanzo e Cesare Gabbia.
4 senza campione del mondo: 10 cose che la gente non sa
1) Le leggi sulla fisica e la dinamica di Isaac Newton non si applicano a questo equipaggio. Infatti, non solo sull’acqua volano, ma possono sorpassare una barca anche se sta andando più veloce di loro.

Da sinistra: Vincenzo Abbagnale, Giovanni Abagnale, Marco Di Costanzo, Cesare Gabbia (foto di Mimmo Perna)
2) Sono talmente abituati a “masticare” oro, che ormai le loro dentature sono una morsa indistruttibile. Infatti, al mattino, quando si lavano i denti, sono gli spazzolini a sanguinare!
3) I loro corpi sono completamenti privi di peli. Non perché seguano la moda dei metrosexual, ma perché i peli non crescono sull’acciaio.
4) Hanno sempre problemi durante il controllo peso, perché un kg. dei loro muscoli pesa più di un kg. di piombo.
5) Vincenzo Abbagnale è talmente potente che quando è al cinema con la fidanzata Ida, ottiene mais richiudendo i popcorn a mani nude.
6) Marco Di Costanzo ha conquistato la fidanzata Angelica non per il suo fisico statuario o per il sorriso ammaliante. Ma perché avendo un’inesauribile energia, è in grado di ricaricarle il cellulare semplicemente stringendolo tra le mani.
7) Per impressionare le ragazze, Giovanni Abagnale una volta ammaccava le lattine con le mani. Adesso accartoccia le bottiglie di vetro.
8) La forza di Cesare Gabbia è talmente esplosiva, che quando fa colazione insieme all’amata Federica, spalma il burro sul pane anche se è appena uscito dal frigo.
9) Sono ambiziosi. Sul podio hanno fatto piangere la maggior parte dei presenti non per la commozione, ma per come hanno stonato l’inno di Mameli. Il presidente Giuseppe Abbagnale li ha iscritti comunque al prossimo Festival di Sanremo condotto da Carlo Conti. La motivazione è: «Perlomeno si sono ricordati (quasi) tutte le parole».
10) Emuli di Bruce Lee, il loro urlo liberatorio sul podio non solo ha terrorizzato l’occidente, ma si è sentito persino nello spazio.













