Alcuni sostengono che l’età non sia importante. A meno che tu non sia un formaggio o un vino, s’intende. Quello che conta realmente non sono gli anni che passano, ma dimostrare solo quelli migliori.
Un’impresa non facile, quella di individuare le annate più belle, soprattutto quando sulle spalle hai più di un secolo di storia gloriosa. Oggi, c’è una forte illuminazione intorno alla Canottieri Milano. Non per niente: 125 candeline sulla torta creano una gran bella luce.
Auguri Canottieri Milano
Il 1890, anno della sua fondazione, è un ricordo lontano. E forse anche i giorni migliori. Ma quelli sono sicuro che torneranno presto. Lo stanno già facendo. Perché se una società sportiva riesce a sopravvivere al tempo, alle bombe di una guerra mondiale, alla crisi economica e persino alla siccità della sua fonte di vita (il Naviglio Grande), significa che rappresenta qualcosa di più di un semplice edificio di mattoni colorati.
Perché alla fine non sono i 125 anni della vita della Canottieri Milano che contano, ma tutta la vita che c’è stata in questi meravigliosi 125 anni. Compresa la mia. E’ in questo angolo di città, infatti, che molto tempo fa ho scoperto il canottaggio. Sono passati più di vent’anni, ma lo ricordo come se fosse ieri. Ci arrivavo con il tram 19. All’epoca c’era un solo remoergometro e non lo usava nessuno. Non era lì sopra che si imparava a remare, ma nella vasca voga.
Nel lontano 1991, anche nel grigio capoluogo lombardo, la Canottieri Milano mi regalò un’estate indimenticabile, un abbonamento alle emozioni e un’inestimabile collezione di onde. Le stesse dalle quali, a distanza di tanti anni, mi faccio cullare ancora oggi. E anche se i miei colori sociali sono diventati altri, questa società resterà sempre un po’ casa mia. Ecco perché oggi sono qui, insieme a tante persone, a festeggiare un compleanno molto speciale.
La giornata del 20 giugno verrà inaugurata alle 14.30 con la “Sfilata a remi”, una sfilata di barche che partirà dall’Alzaia Naviglio Grande, sede della Società, per concludersi in Darsena. Alle 16, invece, spazio al 1° Trofeo Aviva Canottieri Milano. Le imbarcazioni in gara saranno sei: quattro maschili da 8 e due femminili da 4. Le ammiraglie si sfideranno sulla distanza sprint di 200 metri per aggiudicarsi la vittoria. A conclusione della giornata, una grande cerimonia di premiazione per celebrare la prima edizione della regata.
Adesso, anche voi sapete che cosa sia necessario fare per festeggiare un compleanno perfetto: remare tanto, spegnere le candeline sulla torta e far tardi la sera. In mezzo, come ricorda Cecilia Seppia, provare anche a voler bene alla vita. Che non guasta mai. Allora, tanti auguri Canottieri Milano. Almeno altri 125 di questi giorni!


